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Questa recensione è pubblicata per gentile concessione della rivista
Non ho avuto dubbi sull’individuare il genere, l’irresponsabile etichetta con cui caliamo sulla superficie dei lavori che ci accingiamo ad esaminare. Folk-jazz, ma di quel jazz che si ascolta come un brusio leggero e ristoratore dopo una giornata di chiasso e fatiche. Fatto di spazzole, di note in lontananza di sax, di sussurri. Poche note, ben messe, con i giusti vuoti e i giusti pieni. Tanto giuste che neanche si pone la domanda sull’originalità di questo sound, di queste atmosfere. Sicuramente sono gradevoli e sono un balsamo salutare dopo l’ascolto di tanta musica strombazzata e aggressiva, a volte anche nel nostro mondo spesso pseudoacustico e pseudofolk. I Morild sono un nuovo trio con Anne Dueholm come leader. Cantante, saxofonista, arrangiatrice, compositrice e tastierista - e con una grande esperienza di jazz (specie nel quartetto “Sisters”) - si è avvicinata in punta di piedi al mondo delle ballate e canzoni tradizionali danesi. Pur affascinata dai testi e dalle loro melodie ha cercato nel proprio bagaglio musicale il modo migliore di ricondurle ad un ascolto che non fosse solo storico. Per farlo ha portato con sé alcuni suoi collaboratori (Christine Dueholm alle percussioni, Henrik Kunz al basso) e ha cercato ospiti adatti (Makiko Hirabayashi, violino e tastiere). Il risultato è ottimo, l’unico cruccio è la non conoscenza del danese e la brevità del libretto esplicativo. TIZIANO MENDUTO
GO’ Danish Folk Music Ribe Landevej 190 DK-7100 Vejle Denmark |
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