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La musica popolare in Norvegia Traduzione
dall’inglese di Elena Gozzer Visitate
il sito originale!!!
La
Norvegia è un paese ricco di tradizioni musicali popolari. Quando si parla di
musica popolare ci si riferisce generalmente alla musica tradizionale, anonima,
tipica delle comunità rurali, una musica che resiste al passaggio del tempo e
che è tuttora viva e vegeta, nonostante non sia mai stata trascritta. La musica
popolare è inoltre strettamente legata all’utilizzo di particolari strumenti
musicali. In Norvegia questo
tipo di musica viene considerato tipicamente
norvegese, ed è perciò guardato con grande interesse. Nel corso di questo
secolo, molto si è discusso su quale
musica potesse fregiarsi di questo appellativo.Possiamo dire che l’area
definita dal termine popolare si è gradatamente ampliata. La musica popolare
norvegese può essere divisa in due categorie : strumentale e vocale. Musica strumentale
Slattar
(slatt deriva dal verbo sla
che significa colpire o tamburellare) .E’
con questo nome che di solito viene chiamata la musica tipica
delle danze popolari norvegesi. La definizione si è ora
ampliata fino a comprendere anche danze più recenti, introdotte in
Norvegia nella seconda metà dell’800. Si conoscono in Norvegia circa 300
brani musicali di questo tipo, tutti per vlolino dell’Hardanger. Rammeslattar :
si tratta di alcuni brani musicali per violino che in certe occasioni potevano
indurre uno stato di trance nei suonatori e in chi li ascoltava
. Lydarslattar :
non tutta la musica che si suona è da ballo. Gli slattar suonati per essere
ascoltati e non ballati vengono chiamati lydarslattar. E’ un tipo di musica più
impegnativo di quella ballabile. L’iniziatore di questa tendenza fu
Myllarguten, quando cominciò a dare concerti. Il più delle volte i miti, le
leggende e le storie nascono intorno agli slattar (arie). Le arie prendono il
loro nome dai musicisti che le composero, o da qualche aneddoto. Per esempio si
dice che una volta, mentre Myllargutten suonava un lydarslattar, un
uomo fosse preso da un’agitazione tale da correre verso di lui e
mordergli una spalla. Per questo quel brano si chiama Akslebeten. Tuttavia non
tutte le storie sono vere, anche se sono plausibili. Molte trattano di troll,
ninfe dei boschi, Nixies e Old Nick. Danze
Le
danze popolari norvegesi sono balli comunitari, di solito danze di coppia, anche
se esistono alcune danze che si ballano da soli, per esempio quella di Halling.
La Norvegia ha solo in minima parte quelle danze cerimoniali tipiche di altre
culture. Le
melodie per danze possono suddividersi in due tipi : a due tempi e a tre
tempi. Il
violino dell’Hardanger è di solito utilizzato per quattro principali tipi di
danze : gangar, springar, danza di
Halling e rull. Springar
n
danza
in ¾, la più popolare delle nostre antiche danze. Ogni regione ha la propria
variante. Gangarn
danza
norvegese in 6/8 o 2/4, un tempo solenne e tranquillo. Come lo springar e il
rull, si
balla di solito a coppie, ma può anche essere ballata da soli . Oggigiorno
il gangar viene ballato soprattutto nello Setesdal e nel Telemark. HalllingOltre
ai soliti walzer, polche e mazurche, esiste una danza tipicamente norvegese che
si chiama Halling . In questo ballo si possono
improvvisare sia i passi che
la musica.Il momento culminante arriva quando il ballerino salta tentando di
scalciare il cappello che una ragazza tiene in cima a un bastone . E’ una
danza in 2/4, si balla di solito da soli, ma può anche essere ballata in
gruppo. Il nome viene da Hallingdal, dove questa
danza era particolarmente popolare. Walzer,
polche a mazurche non sono generalmente considerate musica popolare, anche se
alcuni sostengono che in realtà queste
“gammeldans” lo siano . Sono danze tradizionali, ma non appartengono al
repertorio delle danze popolari. Purtroppo nelle scuole norvegesi solo alcune
lezioni vengono dedicate alle danze popolari, mentre le “gammeldans”
occupano gran parte del’insegnamento. Per quanto mi riguarda non considero le
“gammeldans” danze popolari. I ballerini di danze popolari stanno aumentando
soprattutto tra i giovani. Strumenti musicali
Questa
parte contiene diversi sottoargomenti : il violino dell’Hardanger,
differenze tra questo violino e un violino normale, ..... Il violino dell’HardangerQuesto
violino (Hardangerfele in norvegese) è lo strumento musicale nazionale, e lo
strumento più utilizzato nella musica popolare. Deriva dal violino, si suona
solo in Norvegia, soprattutto nelle zone centrali e occidentali del paese. L’esemplare
più antico risale al 1651. Quello che viene descritto nelle note successive è
leggermente diverso, proprio come la musica popolare, che non
è mai uguale, ma cambia e si modifica. Il
violino dell’Hardanger di differenzia in
molti aspetti dal violino normale. La tavola è fatta in modo che il
quadrilatero tra i fori armonici sia posizionato un po’ più in alto che nei
violini normali, e i fori sono molto più grandi. Il ponticello è meno arcuato,
cosa che facilita il sollecitamento di più corde contemporaneamente. Il
musicista suona quasi sempre due corde insieme, ne deriva uno stile a bordone
tipico di questo strumento. Il
violino dell’Hardanger ha 4 o 5 corde di simpatia, che funzionano come corde
di risonanza e sono di solito accordate nella tonalità della melodia da
suonare. Il violino è generalmente decorato con motivi floreali, e la cassetta
dei piroli termina con una testa di leone o di drago. La tastiera è più piatta
e con decorazioni in madreperla. Il
violino dell’Hardanger venne inizialmente considerato uno strumento diabolico.
Chi lo suonava poteva impazzire e perdere la testa.Quando
cominciò ad essere suonato nelle
cerimonie, ad esempio durante i matrimoni, la posizione sociale dei musicisti
divenne più rispettabile. Il
violino dell’Hardanger può essere accordato in 29 maniere diverse.
(vedi esempi nel testo originale) Il
musicista che più ha inluenzato il modo di suonare il violino dell’Hardanger
è stato nel secolo scorso Torgeir Augundson, meglio conosciuto come Myllarguten.
(…) Il violino normale
Questo
è il tipo di violino più usato
nella Norvegia orientale e settentrionale, dove il violino dell’Hardanger
non è molto diffuso. I brani sono
normalmente suonati in 4/4, quindi in modo diverso rispetto al violino dell’Hardanger.
Le due tradizioni musicali sono infatti rimaste distinte. Nella
storia interpretativa
di questo strumento non esiste un caposcuola, come fu Myllarguten per il violino
dell’Hardanger, ci sono stati tuttavia alcuni musicisti che hanno esercitato
una certa influenza, per sempio Loms-Jakup. (…) Scacciapensieri
E’
in uso da secoli. Lo scacciapensieri è uno dei pochissimi strumenti al mondo in
grado di emettere note armoniche naturali in una scala sufficientemente ampia da
consentire di comporre una melodia. La Norvegia è uno dei pochi paesi in cui
questo strumento viene usato per suonare la melodia, negli altri viene
utilizzato come ritmica. Lo
scacciapensieri veniva un tempo chiamata il violino del poveretto perché si
diceva che veniva suonata da chi non poteva permettersi di comprare un violino. E’
molto difficile inserirlo in un gruppo , perché è contemporaneamente uno
strumento a fiato, a corde e a percussione. Si usa il fiato, la lingua, la corda
è come una molla , e si colpisce la corda. Bjorgulf
Straume è uno dei più noti musicisti contemporanei.
(…) Il dulcimer norvegese
Si
tratta probabilmente del più antico strumento a corde ancora vivo nella
tradizione popolare. Il dulcimer consiste in una cassa lunga e stretta senza
manico, con una corda di melodia e diverse corde di accompagnamento che
producono un’armonia fissa. Si suona con un plettro. La posizione dei tasti
sui dulcimer antichi indica che la scala era diversa dalla scala temperata in
uso nella musica europea. La tradizione di questo strumento
è rimasta ininterrottamente viva solo
nella regione di Valdres, ma è ora stata ripresa anche in altri luoghi. Molti
brani che ora si suonano con il violino dell’Hardanger erano originariamente
per dulcimer. I
tamburi L’unico
strumento conosciuto dai Lapponi era il tamburo,che veniva
usato dagli sciamani nelle cerimonie religiose. Nel resto del paese
questo strumento, che anticamente era stato adoperato per le marce nuziali, era
scomparso. Il suo utilizzo si era infatti spostato verso il Mare del Nord, e
solo adesso ci stiamo
riappropriando di questa tradizione tipicamente norvegese. Il corno Tra
i più antichi strumenti popolari norvegesi troviamo il corno d’ariete, la
lura (un tipo di tromba lignea) e il
piffero di salice. I primi due in origine non erano affatto strumenti musicali,
ma richiami usati negli alpeggi di montagna. Con il loro suono potente
spaventavano gli animali da preda e allo stesso tempo chiamavano a raccolta il
bestiame. Per i corni d’ariete si
usavano le corna di questo animale, dopo averne rimosso il midollo. A volte si
facevano dei buchi, come nei flauti.
Tradizioni al Nord: viaggio nelle tradizioni di Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia e Islanda Gozzer
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